VINCITRICE COMON FASHION AWARD 2008
Università di Lubiana
Mateja Krofl e Tinka Domjan
Il loro viaggio comune nel mondo della moda è iniziato all’inizio di quest'anno, quando hanno entrambe preso parte alla nascita del nuovo marchio di moda Farandula, che avrà presto un suo negozio esclusivo nel centro di Lubiana. Nel 2006 hanno conseguito il diploma in Design di tessuti e capi di abbigliamento presso la Facoltà di scienze naturali e ingegneria dell’Università di Lubiana. Tinka si è dedicata alla sinergia tra l’abbigliamento sportivo e la moda glamour, mentre Mateja ha esplorato i concetti di subcultura, immagine e identità. Durante gli studi, hanno preso parte a diversi progetti Tinka si è sempre concentrata maggiormente sullo stile, la promozione, il marketing della moda e la pianificazione strategica del punto vendita, mentre Mateja ha rivolto i suoi progetti al disegno di abiti per numerosi video musicali e la televisione, alla creazione di costumi per il teatro e alla promozione delle sue collezioni presentate nell’ambito di mostre e sfilate di moda in Slovenia e all’estero. Oltre che sulla realizzazione dei loro sogni attraverso Farandula, sono attualmente concentrate anche sul proseguimento dei loro studi. Mentre Tinka si sta specializzando nel campo del Fashion Marketing presso la Facoltà di scienze naturali e ingegneria di Lubiana, Mateja continua i suoi studi in Filosofia e Teoria della Cultura visiva presso la Facoltà di Studi umanistici di Capodistria.
Anche la collezione Imperial Nostalgia, presentata a Como, è stata una delle collezioni create dai finalisti del concorso Mittelmoda tenutosi a Gorizia nel settembre 2008. Considerando corpo e indumenti, l’idea trasmessa dagli abiti della collezione cattura l’atmosfera frammentata e fugace della modernità alla fine del diciannovesimo secolo. La collezione affronta l’intima connessione tra gli opposti, come per esempio disperazione e ottimismo, bellezza e orrore, eternità e mortalità. Il mistero e l’ambiguità dei disegni evocano l’immagine della nostalgia romantica per un passato ormai perduto, che è allo stesso tempo luminoso e oscuro, rischiarato dalle immagini urbane del corpo lacerato e rifratto del presente.
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